Monitoraggio Evento non previsto del 19 Settembre 2017 – Cumulonembo

SUPERCELLA SÌ O NO? LA “NUVOLA” DI IERI

Supercella sì o no? la "nuvola" di ieri
Un fungo atomico, l’invasione degli alieni, la nuvola a ventaglio.
Il fenomeno atmosferico che ha prevalentemente stazionato sul mare antistante la riviera di levante nel tardo pomeriggio di ieri ha catturato l’attenzione di tutti quelli che hanno potuto ammirarlo, e fornisce l’occasione per alcune considerazioni meteorologiche.
Di cosa si è trattato?
La forma, osservata da tutta la costa ligure, ricorda quella di una supercella, ossia la nuvola temporalesca più potente; e anche la durata del fenomeno, che si è sviluppato indicativamente dalle 17 alle 22, è compatibile con tale struttura.
Eppure sembrano esser mancati alcuni ingredienti indispensabili per classificarla al 100% come tale: la rotazione dei venti al suo interno (il cosiddetto mesociclone), la dimensione “contenuta” ad alcuni kmq (più simili a un “embrione” di supercella), l’overshooting top molto limitato (è il risultato della forte corrente ascensionale, il cuore della supercella, la cui spinta è capace di sfondare la barriera della troposfera, ieri intorno agli 8 km di altezza), il calo di pressione al suolo molto limitato (iniziato già in mattinata), l’eco a uncino del radar solo abbozzato (la forma tipica dovuta alla rotazione interna dei venti).
Figura 1 – L’immagine radar con le precipitazioni più intense concentrate nel mare di fronte alle 5 terre
Sembra quasi che le condizioni atmosferiche al contorno abbiano “acceso” la struttura, ma poi non le abbiano permesso di compiere la maturazione a vera e propria supercella.
Deboli i riscontri strumentali: la centralina “più colpita” è stata a Sestri Levante, il luogo dove si sono avute le precipitazioni più intense lungo la costa, anche sotto forma di grandine. Ma sono stati misurati appena 5,2 mm fra le 18.25 e le 18.40; il conteggio dei fulmini è stato di circa 1500 (fonte lighting maps).
Figura 2 – Fra le 17 e le 23 di ieri sono stati conteggiati circa 1500 fulmini
E sul mare, dove si sono sfogati maggiormente gli effetti del temporale, si possono eseguire solo alcune stime dal radar.
Indipendentemente dalla sua classificazione formale (una piccola supercella “acerba” sembra la conclusione più tecnicamente corretta, anche se nei prossimi giorni i colleghi meteo approfondiranno la conoscenza di quanto accaduto recuperando tutti i dati possibili da radar e satelliti vari), la struttura è un ottimo pretesto per tornare sul tema delle previsioni e delle allerte.
Per quanto sia sembrata imponente e affascinante agli occhi degli osservatori, si è trattato di un evento meteorologico “piccolo”, non previsto da nessun tipo di modello, frutto di quella instabilità segnalata nel bollettino di ieri. Le immagini da satellite, sia nel campo del visibile, sia nell’infrarosso, mostrano il cielo quasi completamente sereno sul restante territorio regionale.

Figura 3- Il satellite nel campo del visibile

Figura 4 – Il satellite nel campo dell’infrarosso. Il colore blu indica una nuvola più fredda, quindi più alta e con maggiore carico di umidità
Anche le immagini radar fotografano le precipitazioni solo in quella piccola porzione del levante regionale interessato dalla struttura, tenuta sul mare dai prevalenti venti in direzione sud-est.
I temporali sono fenomeni piccoli, impossibili da prevedere con il dettaglio che tutti vorremmo; possiamo solo indicare la probabilità di accadimento di fenomeni più o meno intensi, sulla base di indici temporaleschi e delle valutazioni effettuate dai previsori su tutta la colonna d’aria.
Il massimo grado di allerta per temporali – in Liguria e in quasi tutto il resto di Italia – è l’arancione, anche se gli effetti dei temporali più intensi possono arrivare all’alluvione. Quando le previsioni indicano alta probabilità di temporali forti, organizzati e persistenti, Arpal emana l’allerta arancione per temporali e bisogna prestare la massima attenzione, perché il rischio corso dalla singola persona non è molto diverso da quello di un’allerta rossa. Che – invece – si utilizza per segnalare gli effetti di fenomeni meteo più estesi, capaci di interessare vaste porzioni di territorio regionale, e non soltanto pochi chilometri quadrati. Quelli potenzialmente interessati dagli effetti (anche devastanti) di una singola supercella.

IL RIASSUNTO METEO DELLA GIORNATA E LE PREVISIONI

Ultimo aggiornamento Martedì, 19 Settembre 2017

Dopo le residue precipitazioni notturne la giornata è stata caratterizzata dalle schiarite che hanno prevalso su alcuni annuvolamenti, prevalentemente alti, mentre nel pomeriggio si sono ripetuti gli addensamenti nelle zone interne sia a Levante che a Ponente: in quest’ultimo caso state precipitazioni a sfondo temporalesco con cumulate di 10.4 a Colle Belenda e 10 a Sella di Gouta.  Poi, nel tardo pomeriggio dalla nuvolosità che interessava l’estremo Levante si è sviluppata una cella temporalesca nel mare davanti alla costa spezzina con un’intensa attività elettrica (situazione alle 18.45). Venti orientati dai quadranti settentrionali, moderati con qualche rinforzo fino a metà giornata (raffica a 60.1 km/h a Fontana Fresca, Genova) mentre la boa di Capo Mele segnala mare mosso e, alle 17.30, una temperatura dell’acqua di 22.2 gradi.

Parliamo invece di temperature massime di giornata, in rialzo, grazie al soleggiamento, rispetto a ieri. Massima assoluta, 25.6, a Pian dei Ratti (Genova), seguita da Cisano sul Neva (Savona) e Rapallo (Genova) con 24.6, Levanto (La Spezia) con 24.1 mentre nell’imperiese la massima più alta si è avuta a Rocchetta Nervina con 23.5.

Queste le massime nei capoluoghi di provincia: Genova 23.9, Savona 22.1, La Spezia 20.2, Imperia 19.4.

Le previsioni del Centro Meteo Arpal per i prossimi giorni: DOMANI, MERCOLEDI’ 20 SETTEMBRE: La rimonta anticiclonica sull’Europa occidentale espone la Liguria a correnti settentrionali relativamente secchi a tutte le quote garantendo una giornata stabile con cielo sereno o poco nuvoloso su tutta la regione

Venti: al mattino da Nord, Nord-Ovest fino a moderati; dalle ore centrali attenuazione e rotazione da Sud-Ovest a ponente, da Sud-Est a levante

Mare: tra poco mosso e mosso, in calo dal pomeriggio

Umidità: su valori medio-bassi

Segnalazioni di protezione civile: fino al mattino venti forti da Nord sui rilievi del settore centro-orientale con locali raffiche fino a burrasca

Temperature minime stazionarie, massime in aumento

DOPODOMANI, GIOVEDI’ 21 SETTEMBRE: L’alta pressione si consolida sul Mediterraneo garantendo condizioni di stabilità; tuttavia la rotazione del flusso dai quadranti meridionali nei bassi livelli determina un aumento della nuvolosità marittimo-costiera nel corso della giornata

Venti: deboli meridionali con locali rinforzi

Mare: poco mosso

Umidità: su valori medi, in aumento

Segnalazioni di protezione civile: nessuna

Temperature minime in aumento, massime stazionarie

Nell’immagine lo scatto del satellite sul Nord Italia alle 18.15.

Si è allontanata dalla Liguria l’instabilità che, nel tardo pomeriggio aveva dato vita a una grossa cella temporalesca al largo delle coste di Levante. Un fenomeno molto spettacolare, anche da un punto di vista visivo, che ha scaricato sulle località interessate poca pioggia (cumulata massima 5 millimetri a Sestri Levante).

Questa mattina, invece, la rimonta anticiclonica si fa sentire con cieli sereni o poco nuvolosi, venti moderati settentrionali con qualche rinforzo (a Monte Pennello 50 km/h e raffica a 66.2 km/h) mentre il mare, secondo la boa di Capo Mele, è ancora mosso con temperatura di 21.9 gradi.

Significativo, questa mattina, il calo delle temperature, attestate su valori decisamente autunnali, soprattutto nelle zone interne e nelle vallate. La minima, appena sopra lo 0 (0.3) è di Sassello (Savona), seguita da Calizzano con 0.6 e Montenotte Inferiore 1.6. Colle di Nava (Imperia) si è fermata a 2 gradi, Diga del Brugneto (Genova) a 2.8 mentre nello spezzino Varese Ligure ha registrato 4.9. Al contrario Cipressa e Sanremo (provincia di Imperia) hanno registrato le minime più alte rispettivamente con 17.4 e 16.7, Alassio valore più alto nel savonese con 15.8, Fiorino per il genovesato con 15.7 mentre, nello spezzino, Corniolo ha registrato 14.5.

Queste le minime nei comuni capoluogo: La Spezia 11.8, Savona 14.8, Genova 15.4, Imperia 15.7.

La giornata proseguirà all’insegna del sole con venti in rapido calo e temperature massime senza variazioni significative rispetto a ieri. Mare mosso, in attenuazione.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Nella foto l’immagine dal satellite sul Nord Italia alle ore 7.30

 

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